Pubblicato da peppens1 il
1 Agosto 2009 alle 14:43 - Categoria: Generale
Ad oggi non esistono più i diari segreti.
Ricordo che quando ero piccolo, nelle cartolerie c’erano sempre diari segreti colorati, alcuni delicati con fiocchetti rosa altri con il tipico lucchetto…vari tipi insomma.
Infatti quando si regalava qualcosa alle ragazzine, i cosidetti regalini delle festicciole di compleanno…il diario segreto andava per la maggiore…sfido qualunque ragazza a non averne avuto almeno uno!
Oggi si è perso il significato di diario segreto. In pratica serviva per annotare sentimenti, emozioni, ansie…ogni genere di cosa che non si voleva comunicare al resto del mondo, o che forse si sperava sempre che qualcuno aprisse quel diario per leggerlo e farsi un’idea di chi fossimo realmente. Magari si scriveva per bisogno di attenzioni, per passatempo… magari si considerava realmente come un amico…disposto sempre ad ascoltare.
Nel 2009 quale bambina, adolescente, ragazza, donna si mette seduta alla scrivania, o distesa sul letto con in mano la penna e il suo diario segreto? la risposta è
NESSUNO
Infatti oggi sin da piccoli si inizia a usare il computer, e non solo il computer quale mezzo educativo come ho imparato io….senza internet per i primi 2-3 anni di PC…
No, adesso i bimbi crescono col computer in camera, il pomeriggio si collegano ad internet, scrivono su facebook o sul loro spaces.
Giustamente anche io sono iscritto su ogni social network esistente, ma non vado certamente a spifferare tutti i miei cazzi…sono iscritto semplicemente per “esserci” e perchè son sempre un buon mezzo di propaganda per altri miei progetti come siti web o iniziative.
Anche io non riuscirei a prendere carta e penna al giorno d’oggi. Sarebbe più comodo scrivere al computer e magari salvare nell’hard disk. Ma perchè rendere pubblico tutto? Ci sarà un motivo dietro? Anche qui dico che una volta scritto sul pc, a che scopo lasciarlo salvato…che magari se formatto mi dimentico di backuppare il diario segreto e perdo tutto…oppure perchè voglio che la gente legga i miei cazzi sullo spaces..su facebook.. ma poi mi sentirei a disagio a incontrare di persona le persone che hanno letto cosa provo e come mi sento.
Il primo pensiero di un giovane di questo nuovo millennio…appena alzato, non è andare in bagno…ma andare al computer e pubblicato in bacheca….”Buon giorno facebook”…………..e se ti sei alzato alle 13.00…….o addirittura alle 15.00 del pomeriggio c’è una ragione in più per pubblicare tale msg… perchè di sicuro qualcuno dei tuoi migliaia di amici [impiccioni] ( si, perchè se ne hai sotto i 1000 sei uno sfigato), ti commenterà lo stato e ti dirà…”hai fatto follie ieri sera?”
Magari hai pubblicato questo msg non per informare il mondo, ma perchè speravi che qualcuno commentasse e iniziasse un dialogo….o che si sapesse che sei uno che la sera fa tardi e si alza all’ora di pranzo…ed è “figo” . . .
Siccome peppens1 ha una reale identità, ho deciso di evadere da questa cella 1701 creata con tanto amore e dedizione circa 6 mesi fa, per spostarmi verso altri lidi…poichè peppens1 corrisponde a una persona reale e non vuole che chi visita il blog e lo conosce di persona, legga i suoi sfoghi personali.
Quindi questo è l’ultimo msg di questo blog, ne farò un altro a breve sotto altra identità dove mi potranno leggere altre persone sconosciute e che magari potranno trarre vantaggio, conforto, o sconforto……e non farsi i cazzi miei.
Il dominio peppens1.eu a breve diverrà un portale multifunzionale di cui posterò il link qui, questo blog con i suoi msg e il blog Iron power resteranno online e saranno visitabili.
Da quando ho scoperto questa frase, mi è subito piaciuta…Sia per la frase in se, sia per la metafora che si può fare con la vita reale, e che ne determina la scelta per un determinato ambito, per il quale è particolarmente azzeccata…
Perchè la vita può essere paragonata al mare… Quando andiamo a mare, spesso ( a nostro malincuore) lo troviamo agitato…Ma quando partiamo da casa per andare a mare, possiamo solo immaginare che sia agitato se c’è stato vento durante la notte…ma non possiamo mai averne la certezza. Quindi in generale si può dire che il mare agitato è quasi imprevedibile…
In ogni caso, c’è da precisare che è grande la differenza tra onde e tsunami…purtroppo la differenza c’è anche nella vita… e anche se a me non piace il mare agitato, sono contento di aver incontrato “semplici” onde. Se non posso avere il mare sempre calmo, meglio convivere con piccole onde che con gli tsunami..
C’è a chi piace il mare agitato, c’è a chi piace tuffarsi nelle onde e farsi risucchiare dal vortice…C’è invece a chi non piace il mare agitato, ma pur di farsi il bagno sta appena un pò a largo dalla zona dove l’onda gira con tutta la sua potenza e ti sbatte sulla sabbia facendoti anche bere se non fai attenzione…C’è pure a chi piace seguire l’andamento dell’onda…quando è alta, fare un breve salto sbattendo i piedi nell’acqua … per evitare di bere e per “cavalcarla” . .
Io sono tra questi, per me il mare dovrebbe essere sempre calmo, ma non è così…non sempre è così… e se non vogliamo stare sulla spiaggia a guardare le onde, conviene imparare a cavalcarle…
Oggi, posso dire di essere riuscito ad alzarmi sulla tavola da surf e ho iniziato a capire come mantenere l’equilibrio senza cadere per non farmi travolgere dalle onde… e per me questa è davvero un grande conquista … Purtroppo non siamo noi a decidere se il mare sia agitato o meno…ma le condizioni atmosferiche…che sono imprevedibili, come la vita.
Posso solo sperare che questo mare non si agiti più di così, per permettermi di continuare a cavalcare le onde, senza paura di affogare o esserne travolto.
Pubblicato da peppens1 il
24 Giugno 2009 alle 11:06 - Categoria: Riflessioni
La vita è circhiolo…
è una frase di un film molto simpatico…la diceva il prete quando sposava due gay…un prete cinese… in pratica na situazione molto strana,imbarazzante quanto stupida e demenziale….
se vi interessa il film, era IO VI DICHIARO MARITO E MARITO.
Era cmq solo un modo per iniziare l’intervento… la vita.
19 anni sono relativamente pochi per poter parlare o affrontare questo tema…contando l’età media, si arriva a 60 anni quasi sempre salvo infarti improvvisi o incidenti mortali….e se tra i 60 e 70 non ti prende il tumore, potresti arrivare tranquillamente a 90 e superarli anche…
bisogna cmq tenere conto di canne, spinelli, fumo e alchool che alla lunga potrebbero influire…
La mia stima si basa ancora sulla generazione responsabile esente per la maggior parte da queste “distrazioni”…
Ma cmq pensavo che in 19 anni ho visto nascere nuovi bimbi, ho visto morire, ho visto ammalarsi per poi guarire e insultare la vita o il miracolo a secondo che si creda o no…e insultare anche chi sta al di sopra di tutto…sempre che si creda o meno… invece di ringraziare per avere ancora la pelle addosso, si bestemmia per la sfortuna avuta…c’è chi non ha avuto il tempo di bestemmiare però….
è proprio vero…
c’è chi ha il pane ma non ha i denti..
ho visto crescere, ho visto il cambiamento di bambini che giocano a calcio nella piazza dove abito…
fino a che sei più piccolo, non pensi a determinate cose, non ci fai attenzione… quando incomincia a mancare qualcosa rifletti… e credo che niente come questa frase tratta da un film, sia adatta alla circostanza…
L’infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai.
tratta dal film “Il corvo”…
Alla fine è così…l’infanzia ( se hai la fortuna di nascere in luogo sicuro, protetto e avere buoni genitori), è sempre un periodo rose e fiori…quando però iniziano a cambiare le cose e non le vedi come le hai sempre viste anno dopo anno….iniziano a mancare le persone a te care, vieni a conoscenza della morte…che prima era solo qualcosa di remoto, sentivi la parola solo quando i grandi dicevano…”è morto tizio…” etc…
Allora poi scopri che la morte non riguarda solo gli altri, ma anche chi pensi sia lontano e esente da questo processo vitale…
Questo non vuole essere una manifestazione di pessimismo, anzi, spero di avere lucidità fino all’ultimo respiro, che spero di esalare dopo i 90 almeno… spero di vedere un bel pò di mondo prima… soprattutto l’America.
Era solo un modo per dire che prendi consapevolezza della vita, quando impari che non è eterna.
Mm…devo cambiare il logo del blog per adattarlo al mio nuovo umore…
Pubblicato da peppens1 il
11 Giugno 2009 alle 12:12 - Categoria: Riflessioni
C’è chi insegna, c’è chi studia biologia, c’è chi studia infermieristica e chi infermiere lo è già, c’è chi studia farmacia e ha già la farmacia pronta dove lavorare, c’è chi studia medicina, c’è chi fa il test per odontoiatria, c’è chi è Papaboys, c’è chi studia ingegneria, c’è chi è dentista, c’è chi fa soldi con i sordi, c’è chi è figlio di papà, c’è chi gioca a soft air, c’è chi fa della motocicletta una filosofia di vita, c’è chi chatta su facebook e c’è chi si fa lo spaces, c’è chi pensa di fare soldi con i gratta e vinci o giocando a poker online, c’è chi vive di sogni, c’è chi vive di ricordi, c’è chi fa il militare, c’è chi si arruola in marina, c’è chi pensa a farsi ogni cosa che si muove ed è di sesso femminile, c’è chi nella sfortuna ha trovato l’ironia di vivere, c’è chi muore per un ideale, c’è chi non ha ideali, c’è chi vive di elemosina, c’è chi vive di truffe, c’è chi vive di gossip, c’è chi pensa di diventare famoso col grande fratello, c’è chi perde il fratello in un incidente stradale, c’è chi lavora con la grafica, c’è chi canta per vivere, c’è chi canta per ridere e regalare un sorriso, c’è chi lavora nel call center, c’è chi è playboy, c’è chi fa il webmaster nel tempo libero e mette da parte qualche soldino, c’è chi non si perde ogni iPhone che la Apple produce, c’è chi ha già la strada spianata di fronte a se, c’è chi rema controcorrente, c’è chi si diverte a smanettare con i computer, c’è chi vive con il solo amore, c’è chi ride istericamente per non piangere,
e poi…
c’è chi si scotta facilmente con il sole…
non sceglie per paura di sbagliare…
e si ferma di fronte a un bivio per non dover ammettere di tornare indietro e prendere l’altra strada…