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Non puoi fermare l’onda…ma puoi imparare a cavalcarla.
Pubblicato da peppens1 il 17 Luglio 2009 alle 18:36 - Categoria: ..: Diario :.., RiflessioniDa quando ho scoperto questa frase, mi è subito piaciuta…Sia per la frase in se, sia per la metafora che si può fare con la vita reale, e che ne determina la scelta per un determinato ambito, per il quale è particolarmente azzeccata…
Perchè la vita può essere paragonata al mare… Quando andiamo a mare, spesso ( a nostro malincuore) lo troviamo agitato…Ma quando partiamo da casa per andare a mare, possiamo solo immaginare che sia agitato se c’è stato vento durante la notte…ma non possiamo mai averne la certezza. Quindi in generale si può dire che il mare agitato è quasi imprevedibile…
In ogni caso, c’è da precisare che è grande la differenza tra onde e tsunami…purtroppo la differenza c’è anche nella vita… e anche se a me non piace il mare agitato, sono contento di aver incontrato “semplici” onde. Se non posso avere il mare sempre calmo, meglio convivere con piccole onde che con gli tsunami..
C’è a chi piace il mare agitato, c’è a chi piace tuffarsi nelle onde e farsi risucchiare dal vortice…C’è invece a chi non piace il mare agitato, ma pur di farsi il bagno sta appena un pò a largo dalla zona dove l’onda gira con tutta la sua potenza e ti sbatte sulla sabbia facendoti anche bere se non fai attenzione…C’è pure a chi piace seguire l’andamento dell’onda…quando è alta, fare un breve salto sbattendo i piedi nell’acqua … per evitare di bere e per “cavalcarla” . .
Io sono tra questi, per me il mare dovrebbe essere sempre calmo, ma non è così…non sempre è così… e se non vogliamo stare sulla spiaggia a guardare le onde, conviene imparare a cavalcarle…
Oggi, posso dire di essere riuscito ad alzarmi sulla tavola da surf e ho iniziato a capire come mantenere l’equilibrio senza cadere per non farmi travolgere dalle onde… e per me questa è davvero un grande conquista … Purtroppo non siamo noi a decidere se il mare sia agitato o meno…ma le condizioni atmosferiche…che sono imprevedibili, come la vita.
Posso solo sperare che questo mare non si agiti più di così, per permettermi di continuare a cavalcare le onde, senza paura di affogare o esserne travolto.
Dalla sua tavola da surf… un abbraccio caloroso…
Peppens1
P.s. ci son voluti 3 mesi di travaglio…





